Le sentenze dei nostri Professionisti

la serenità ritrovata dei nostri clienti

Una sentenza, un accordo o una ristrutturazione del debito con il fisco rappresentano sempre la fine di un percorso che i nostri Professionisti fanno insieme ai clienti che si rivolgono a noi. Dietro ognuna di queste conclusioni di successo c’è la storia di un cittadino o di un imprenditore che si è trovato nelle condizioni di non poter far fronte ai propri impegni con l’erario per diversi motivi.

La condizione di crisi aziendale in cui incorrono moltissimi imprenditori, malgrado l’estenuante ed assiduo impegno lavorativo quotidiano, è una delle motivazioni più frequenti del mancato pagamento degli oneri fiscali.  Spesso l’imprenditore si trova davanti ad un bivio: deve scegliere se pagare gli stipendi o i salari ai propri dipendenti o pagare le imposte.

Poi ci sono i problemi con le banche, con i fornitori che spesso vanno affrontati in maniera prioritaria perché sono essenziali per lo svolgimento dell’attività lavorativa o produttiva. 

Sotto pressione l’imprenditore si vede costretto a posticipare il versamento di imposte e tributi, o a ricorrere a prestiti e finanziamenti che non bastano mai e che generano una situazione di indebitamento sempre più importante al punto da divenire ingestibile. 

Quando ci si trova in una tale situazione poco importa stabilire di chi è la colpa perché ormai il danno è fatto. Di sicuro alla base ci saranno stati errori o scelte imprenditoriali sbagliate, la perdita di commesse importanti, l’essersi dedicati esclusivamente al lavoro trascurando la gestione amministrativa e finanziaria della propria impresa che se affidata a professionisti poco esperti provoca quasi sempre delle ripercussioni negative. 

Spesso l’imprenditore si sente con le spalle al muro e pensa che sia tutto finito quando l’Erario interviene con la riscossione coattiva. Si tratta sicuramente di un momento difficile della propria vita, forse il più insostenibile, ma una soluzione può esserci. Basta solo trovare la forza di chiedere aiuto e di rivolgersi a Professionisti specializzati in grado di trovare la strada giusta per uscire dal tunnel in cui si è entrati.

Abbiamo selezionato alcuni dei successi ottenuti dai nostri Partner. Le sentenze e le mediazioni che mostriamo sono solo la parte finale del percorso che abbiamo fatto con i nostri clienti le cui storie rispecchiano, nella maggior parte dei casi, quelle che abbiamo descritto sopra. 

La cosa che ci gratifica maggiormente è l’essere riusciti a ridare loro la serenità e la certezza di poter risolvere e gestire il loro problema.

La raccomandazione che ci sentiamo di fare a tutti coloro che hanno una forte esposizione debitoria è di non aspettare che la situazione diventi insostenibile perché le soluzioni ci sono quasi sempre ma se non si interviene tempestivamente possono anche venir meno.

Le sentenze che vi facciamo consultare non vogliono essere semplicemente la testimonianza di un successo, ma la riprova del fatto che trovare una via d’uscita è possibile e che a volte è sufficiente non perdere la speranza e crederci. 

CTP Milano - sentenza 2315-20 e GDP Milano sentenza 685- 2020. Ricorsi accolti. Annullamento totale del debito
CTP Milano - sentenza 2315-20 e GDP Milano sentenza  685- 2020.  Ricorsi accolti. Annullamento totale del debito Dettagli Sentenza

Leonardo si è rivolto a noi perché non riusciva più a sopportare il peso del debito di quasi 100.000 euro con l’Agenzia delle Entrate Riscossione chiedendoci l’analisi preventiva per capire se ci fossero i presupposti per fare qualcosa.

Sono tante le ragioni che generano delle esposizioni debitorie importanti e che vengono vissute da chi ne è interessato come un fardello insanabile. Tuttavia spesso si può agire e trovare una soluzione che aiuti le persone a riavere la speranza di ricominciare.

Leonardo con noi questa opportunità l’ha avuta e grazie ai nostri Professionisti, che hanno ottenuto la vittoria sia in CTP che dal Giudice di Pace, si ritrova oggi con il debito quasi totalmente cancellato e la possibilità di lavorare con la giusta e meritata serenità.

Agenzia Entrate Varese - Accordo Mediazione TS 93 Z00010/2020 - Debito abbattuto del 65% e rateizzazione del residuo in 24 mesi.
Agenzia Entrate Varese - Accordo Mediazione TS 93 Z00010/2020 - Debito abbattuto del 65% e rateizzazione del residuo in 24 mesi.Dettagli Sentenza

Walter aveva una situazione molto complessa e dalla prima analisi effettuata, il suo debito non ci permetteva di procedere con un contenzioso.

Dovevamo quindi trovare una strada alternativa ma sufficientemente valida da percorrere in modo che si potesse dare un giusto beneficio al cliente.

Da qui la verifica dei requisiti per un accordo transattivo. Sempre più spesso infatti, quella dell’utilizzo degli istituti deflattivi, è l’alternativa vincente per ottenere un forte abbattimento del debito quando non ci sono i presupposti o la certezza di annullare le cartelle con un ricorso legale.

Nel momento in cui ci sono oggettive e comprovate difficoltà economiche affinchè l’impresa possa saldare il proprio debito, l’Erario può decidere che l’accordo transattivo sia meno oneroso rispetto ai costi sociali rappresentati dalla chiusura di una attività o dal totale mancato introito per insolvenza del debitore. Quindi anche allo Stato conviene giungere ad un accordo con il debitore, accettando un abbattimento del debito entro i limiti dettati dal rapporto costo/beneficio.

Grazie all’intervento del nostro specialista, il Dott.Raffaele Pandico, siamo riusciti a chiudere un accordo vantaggioso portando Walter ad abbattere il suo debito di quasi il 65%.

CTP Milano – Sentenza 2092 2019 - Ricorso accolto e debito interamente annullato per 2.195.000 euro
CTP Milano – Sentenza 2092 2019 - Ricorso accolto e debito interamente annullato per 2.195.000 euroDettagli Sentenza

Questa è una delle nostre vicende che ci da più soddisfazione, non tanto e solo per l’importo della vittoria e del debito cancellato, ma soprattutto per la soddisfazione morale del richiamo formale contenuto nel P. Q. M., con il quale il giudice dispone che copia dell’atto venga trasmesso alla Corte dei Conti per valutare responsabilità erariali dell’ Agenzia delle Entrate Riscossione.

Un professionista con un fardello importante, oltre 2 milioni di euro, causato da “errori di gioventù”, su insistenza del suo commercialista si è rivolto a noi quando era ormai sconfortato e con poca convinzione di poter risolvere la sua problematica. Dopo aver analizzato nel dettaglio la situazione ed aver verificato, anche attraverso la sua collaborazione attiva, che non vi fossero stati atti interruttivi della prescrizione, il cliente ha deciso di procedere affidandosi a noi.

Come già anticipato la sentenza è stata favorevole e il nostro legale, L’Avv. Carlo Brevi del Foro di Torino, ha portato a casa una sentenza storica che sanciva la cancellazione totale del debito con tanto di “reprimenda” del giudice alla controparte.

CTP Pavia – Sentenza 384 2019 - Ricorso accolto parzialmente e cartelle annullate per 170.000 euro
CTP Pavia – Sentenza 384 2019 - Ricorso accolto parzialmente e cartelle annullate per 170.000 euroDettagli Sentenza

Pietro, imprenditore del pavese, si è rivolto a noi grazie al suo commercialista, professionista attento che collabora con noi da tempo.

Aveva un debito importante con il fisco, quasi 200.000 euro,  maturato negli anni difficili della crisi economica e aumentato a dismisura a causa di sanzioni spropositate e interessi.

Il nostro staff ha esaminato la sua posizione debitoria nella sua complessità, basandosi sui documenti e sulle informazioni ricevute dal cliente. L’analisi della sua pratica ha evidenziato vizi di forma e numerose cartelle prescritte, ragion per cui abbiamo proposto a Pietro di agire con un ricorso tributario.

Non è stato purtroppo possibile annullare una parte del debito a causa di alcuni atti interruttivi della prescrizione di cui non eravamo a conoscenza perché il cliente non li ha sottoposti alla nostra verifica preliminare ma, la sentenza ci ha dato ampiamente ragione sul rimanente.  Pietro è riuscito in questo modo ad abbattere la parte più importante della sua esposizione debitoria.

TSL sentenza 1049 2018 Milano. Accoglimento parziale. Cancellazione quasi totale del debito e annullamento ipoteca.
TSL sentenza 1049 2018 Milano. Accoglimento parziale. Cancellazione quasi totale del debito e annullamento ipoteca.Dettagli Sentenza

Francesco è arrivato da noi grazie ad un commercialista che si era già avvalso in passato della nostra consulenza.

La posizione di Francesco  era davvero intricata e complessa. Sia l’esposizione aziendale che quella personale costituita da debiti pregressi con l’Erario gli rendevano la vita impossibile.

A volte quando ti sembra di essere al  limite, succede sempre qualcosa che riaccende la speranza e ti fa intravedere un futuro diverso, quello che pensavi di non avere più.

Analizzando nel dettaglio la documentazione e le informazioni che avevamo a disposizione, scoprimmo che la situazione forse era meno grave di quanto sembrasse. Riscontrammo che i debiti di Francesco non erano affatto così “esigibili”, nonostante le intimazioni, i pignoramenti sui conti correnti e l’ipoteca sulla casa che erano intervenute nel tempo ad appesantire la sua posizione.

Decidemmo di procedere  con un contenzioso e i Giudici ci diedero ragione. La vittoria ha significato la cancellazione quasi totale del debito con relativo annullamento di pignoramenti e ipoteca. Francesco  è tornato a sorridere e noi con lui.

CTP Milano – Sentenza 5474 16 2018 - Ricorso accolto e cancellazione totale del debito
CTP Milano – Sentenza 5474 16 2018 - Ricorso accolto e cancellazione totale del debitoDettagli Sentenza

Giorgio, titolare di un’azienda Milanese, aveva portato avanti un concordato impostato e gestito erroneamente e purtroppo ormai ratificato. Quando si è accorto di tutta una serie di incongruenze ha capito che doveva ricorrere ai ripari.  Si è rivolto a noi per capire se era possibile intervenire almeno sulla parte del debito tributario.

Facendo le opportune verifiche sull’estratto di ruolo abbiamo evidenziato, come spesso accade, che vi erano i presupposti per la cancellazione di buona parte del debito.

Attraverso il nostro Partner, l’Avv. Carlo Brevi del Foro di Torino, che lo ha assistito con estrema competenza, abbiamo ottenuto il pieno accoglimento del ricorso presso la Commissione Tributaria Provinciale di Milano con il risultato della totale cancellazione del debito che ammontava a 330.000 euro.

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